WELCOME_MESSAGE

Procura della Repubblica presso il Tribunale di Locri

Procura della Repubblica presso il Tribunale di Locri

News e Comunicati

Ricerca testuale:
Filtra per anno
Filtra per tipologia:
DATA
TIPOLOGIA
TITOLO

05/10/2024
avviso
Nuove imbarcazioni disponibili

Inserita, in data odierna,  nell' apposito elenco, un'imbarcazione disponibile per l'assegnazione di cui all'art. 12 co. 8 D.lvo 286/98. 

Vai alla sezione specifica 


05/05/2023
comunicato
Operazione congiunta Procura/Comando Provinciale GDF 05/05/2023

Questa mattina, i Finanzieri del Comando Provinciale della Guardia di Finanza di Reggio Calabria e del Gruppo della Guardia di Finanza di Locri hanno dato esecuzione, in adempimento di delega della Procura della Repubblica presso il locale Tribunale, ad ordinanza applicativa di misure cautelari, emessa dal competente giudice per le indagini preliminari in accoglimento di pregressa richiesta di quest'Ufficio giudiziario, nei confronti di undici indagati tra i quali medici, sanitari e altri professionisti, tutti residenti nella Locride e gravemente indiziati, tra l'altro, di reati di corruzione per atti contrari ai doveri d'ufficio e di falsità in atti pubblici.
Più in dettaglio, l'ordinanza cautelare di cui sopra ha ravvisato la sussistenza di gravi indizi di colpevolezza, a carico degli indagati; per i reati di corruzione per atto contrario ai doveri d'ufficio, falso in atto pubblico fidefacente e false dichiarazioni o attestazioni in atti destinati all'autorità giudiziaria, consumati nella città di Locri e in altri comuni del locale circondano nel corso degli anni 2021 e 2022, ed ha conseguentementè disposto la custodia cautelare in carcere nei confronti di un medico in servizio presso il locale ospedale, gli arresti domiciliari nei confronti di un primario medico dello stesso nosocomio, nonché l'obbligo di presentazione alla polizia giudiziaria nei confronti di altri tre indagati (tra i quali un avvocato del locale Foro), e l'interdizione dall'esercizio della professione nei confronti di altri sei indagati (in particolare, un avvocato del Foro di Locri e quattro medici e dipendenti sanitari dell'ospedale cittadino).
Secondo l'attuale ipotesi investigativa, suscettibile di ulteriori approfondimenti e sviluppi, anche potenzialmente favorevoli agli stessi cautelati e alle altre persone sottoposte ad indagine, i destinatari della misura cautelare della custodia in carcere e degli arresti domiciliari, entrambi esercenti la professione medica, sono ritenuti responsabili di avere rilasciato, nella comune qualità di pubblici ufficiali, d'intesa con gli esercenti la professione forense indagati e altri soggetti, innumerevoli false
certificazioni mediche, attestanti patologie inesistenti o difformi dalle reali; anche in difetto di visita medica e in assenza del paziente, la gran parte delle quali destinate, secondo i casi, al conseguimento di pensioni, indennità da parte di enti pubblici, risarcimenti da parte di compagnie private di assicurazione o, ancora, in una singola occasione, dirette a giustificare l'assenza di imputato di gravi reati nell'ambito di un giudizio che lo riguardava.    
Il rilascio delle false certificazioni è avvenuto talvolta dietro compenso e, in altri casi, con il concorso di colleghi compiacenti, alcuni dei quali sono destinatari di misura interdittiva.
Sono in corso perquisizioni personali e locali a cura degli stessi militari del Comando Provinciale della Guardia di Finanza di Reggio Calabria e del Gruppo della Guardia di Finanza di Locri.
L'ordinanza cautelare, cui è stata data esecuzione, è ilfrutto di complesse e articolate investigazioni che hanno consentito di disvelare l'esistenza di un assai circoscritto, ma radicato sistema interno al nosocomio di Locri retto da logiche clientelari e che, salva ogni successiva valutazione circa la responsabilità penale degli indagati, sarebbe stato asservito ad interessi privati, risultando sottoposte ad indagine, a vario titolo, altre ottanta persone, non destinatarie di alcun provvedimento cautelare.
Le indagini che hanno preceduto l'ordinanza cautelare in questione sono state svolte prevalentemente mediante il ricorso all'attività tecnica d'intercettazione, anche con captatore informatico, il cui impiego, con riferimento alla presente vicenda procedimentale, si è rivelato assolutamente indispensabile per la compiuta ricostruzione dei fatti d'interesse investigativo.
In applicazine di quanto disposto dall'art. 5 del d. [vo n. 106/2006, come modificato dall'art. 3 del ci I. vo n. 188/2021, questa Procura della Repubblica ha autorizzato la Polizia Giudiziaria operante alla diffusione agli organi di stampa di un suo comunicato.
 

operazione ospedale.pdf

14/04/2023
avviso
Nuove imbarcazioni disponibili

Inserite, in data odierna,  nell' apposito elenco, due imbarcazioni disponibili per l'assegnazione di cui all'art. 12 co. 8 D.lvo 286/98. 

Vai alla sezione specifica 

Torna a inizio pagina Collapse